INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO 2025-2026
UTE “Domenico Pastoressa” – Bitonto
LA TERZA ETA’ E L’APOLOGO DELLA STAFFETTA
di Valentino Losito
Nell’atletica leggera, sport eminentemente individuale, l’unica gara a squadre è la staffetta, in cui ogni partecipante deve percorrere una frazione ma soprattutto deve trasmettere un bastoncino – detto testimone – al compagno che subentra. Insomma è una gara in cui si corre e si vince insieme: se qualche partecipante tiene per sé il testimone o la fa cadere e non riesce a passarlo al compagno, la gara finisce ed è una sconfitta per tutti.
La staffetta quindi richiede sintonia tra i componenti della squadra, spirito di gruppo. Se un partecipante ritiene il testimone sua proprietà e lo scambia magari per uno scettro, per un segno del comando, la staffetta muore in quel momento. Avviene così anche per ogni squadra che è chiamata a guidare una comunità.
L’UTE professor Domenico Pastoressa di Bitonto ha oggi tra le mani il testimone che ci viene da una storia antica di ormai 37 anni: il 12 dicembre 1988 in uno studio notarile di Molfetta nasceva ufficialmente l’Università dell’Anziano, perché il suo ideatore e fondatore – il professor Domenico Pastoressa – trovandosi tra le mani il testimone di una vasta e profonda cultura ricevuto dai sui maestri e condiviso nella sua esperienza scolastica, decise di non metterlo da parte, ma di passarlo a nuove generazioni.
Cominciò così a condividerlo con i primi soci dell’Università. Quel testimone è poi passato in altre mani, in quelle del nostro amato presidente Marco Vacca e quanti hanno vissuto con lui questa esperienza. Ora quel testimone è nelle nostre mani, quelle del consiglio direttivo e di 480 iscritti che oggi danno vita alla nostra comunità, che intanto ha cambiato nome e si chiama Università della Terza Età per misurarsi con le sfide dei nuovi tempi e vivere pienamente la nuova frontiera del Terzo.
Il testimone: quando pensiamo a questa parola ci viene in mente la persona che in un processo, a proposito di un fatto, deve attestare ciò che è veramente avvenuto. Il testimone cioè deve essere credibile. Questo è l’impegno che prendiamo vogliamo essere credibili testimoni di impegno, di promozione umana e socio culturale della anziana della nostra città e attraverso loro della nostra amata Bitonto.
