L’INCANTO DELLA CARTA
UNA MOSTRA DEDICATA ALLE CREAZIONI NATALIZIE ARTIGIANALI
20 dicembre 2025
Il 10 dicembre 2025, nella sede U.T.E. in via Mazzini, 148, è stata inaugurata la mostra “FANTASIE DI CARTA” alla presenza del presidente Valentino Losito. Gli originali e raffinati manufatti, realizzati con materiale povero nel Laboratorio di Artigianato Artistico, magistralmente condotto dall’esperta Cristina Depalo, sono stati molto apprezzati.
Parte del ricavato è stato devoluto a Save the Children.



La ceramica racconta il Natale
1 dicembre 2025

Care socie e cari soci, ringraziandovi per la vostra partecipazione, ricordiamo a tutti che fino a domani sera è aperta la Mostra Natalizia del Laboratorio di Ceramica a freddo. Grazie alla vostra generosità potremo aiutare anche un ente benefico, con un particolare gesto di solidarietà
Grazie 🙏🫂🩷
Inaugurazione



Lunedì 1 Dicembre presso la nostra sede è stata inaugurata la mostra di creazioni originali per i nostri alberi di Natale, realizzate dal laboratorio di Ceramica a Freddo. Dopo il saluto del presidente dell’UTE, il sindaco Avv. Francesco Ricci ha sottolineato il ruolo attivo e propositivo dell’associazione nella città che, contribuendo alla creazione di una rete, incentiva la cittadinanza attiva e costruisce un ponte fra le generazioni.
La mostra rimane aperta fino a Sabato 6 Dicembre, vi aspettiamo.
INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO 2025-2026
UTE “Domenico Pastoressa” – Bitonto
11 novembre 2025
LA TERZA ETA’ E L’APOLOGO DELLA STAFFETTA
di Valentino Losito
Nell’atletica leggera, sport eminentemente individuale, l’unica gara a squadre è la staffetta, in cui ogni partecipante deve percorrere una frazione ma soprattutto deve trasmettere un bastoncino – detto testimone – al compagno che subentra. Insomma è una gara in cui si corre e si vince insieme: se qualche partecipante tiene per sé il testimone o la fa cadere e non riesce a passarlo al compagno, la gara finisce ed è una sconfitta per tutti.
La staffetta quindi richiede sintonia tra i componenti della squadra, spirito di gruppo. Se un partecipante ritiene il testimone sua proprietà e lo scambia magari per uno scettro, per un segno del comando, la staffetta muore in quel momento. Avviene così anche per ogni squadra che è chiamata a guidare una comunità.
L’UTE professor Domenico Pastoressa di Bitonto ha oggi tra le mani il testimone che ci viene da una storia antica di ormai 37 anni: il 12 dicembre 1988 in uno studio notarile di Molfetta nasceva ufficialmente l’Università dell’Anziano, perché il suo ideatore e fondatore – il professor Domenico Pastoressa – trovandosi tra le mani il testimone di una vasta e profonda cultura ricevuto dai sui maestri e condiviso nella sua esperienza scolastica, decise di non metterlo da parte, ma di passarlo a nuove generazioni.
Cominciò così a condividerlo con i primi soci dell’Università. Quel testimone è poi passato in altre mani, in quelle del nostro amato presidente Marco Vacca e quanti hanno vissuto con lui questa esperienza. Ora quel testimone è nelle nostre mani, quelle del consiglio direttivo e di 480 iscritti che oggi danno vita alla nostra comunità, che intanto ha cambiato nome e si chiama Università della Terza Età per misurarsi con le sfide dei nuovi tempi e vivere pienamente la nuova frontiera del Terzo.
Il testimone: quando pensiamo a questa parola ci viene in mente la persona che in un processo, a proposito di un fatto, deve attestare ciò che è veramente avvenuto. Il testimone cioè deve essere credibile. Questo è l’impegno che prendiamo vogliamo essere credibili testimoni di impegno, di promozione umana e socio culturale della anziana della nostra città e attraverso loro della nostra amata Bitonto.
XXIII° Saggio-Rassegna CORI UTE – PUGLIA – Mola di Bari- Chiesa del Sacro Cuore
Assemblea straordinaria per l’approvazione del nuovo Statuto UTE D.co Pastoressa
Inaugurazione della Mostra “L’ Arte delle Mani”
di Anna e Grazia Piperis.
Festival di Oltrelirica
Care socie e cari soci, ieri sera molti di noi hanno vissuto un’intensa ed emozionante serata al Teatro Traetta, per l’apertura del Festival di Oltrelirica. Un grande applauso e vivissimi complimenti al nostro coro, sapientemente guidato dal maestro Gianni Leccese, che ha debuttato ed eseguito il Va Pensiero dal Nabucco e il Coro a bocca chiusa dalla Madama Butterfly.
A chiusura il coinvolgente Inno di Mameli.
Grazie a tutti
FESTIVAL DI A N Z I B A M 2024 – ISTITUTO SCOLASTICO NICOLA FORNELLI – BITONTO.
Università dell’Anziano – “Note d’arte”
21 Gennaio 2024
Un gruppo di soci della Università dell’Anziano ha partecipato al laboratorio a cura dei Servizi educativi “Note d’arte”: una passeggiata con visione di dipinti e ascolto di brani per pianoforte
La pittura e la musica sono due espressioni artistiche profondamente diverse, ma nel corso della storia sono andate spesso a braccetto, sostenendosi vicendevolmente. Dal mito di Orfeo che incantava gli animali col suono della lira, alle nature morte con strumenti musicali, così in voga dal Rinascimento. Si dice che Leonardo Da Vinci abbia dipinto La Gioconda in un atelier riempito di musicisti per l’occasione e che Delacroix abbia affrescato la chiesa parigina di Saint-Sulpice con un organo in sottofondo.
Le due arti si esprimono con un linguaggio che ha molto in comune: basti pensare a termini come movimento, tonalità, armonia, composizione e timbro. E questa atmosfera si è respirata domenica mattina nelle luminose sale della Galleria Nazionale della Puglia “Girolamo e Rosaria Devanna” che ha sede nel Palazzo Sylos Calò, massima espressione dell’architettura civile rinascimentale a Bitonto.
Un gruppo di soci della Università dell’Anziano “Domenico Pastoressa”, guidata dal presidente Valentino Losito e dal vicepresidente Francesco Ricci, ha partecipato al laboratorio a cura dei Servizi educativi “Note d’arte”: una passeggiata nella quale la visione dei dipinti, guidata da Cecilia Minenna e l’ascolto dei brani per pianoforte, eseguiti da Giuseppe Castellaneta, hanno dialogato creando un nuovo linguaggio, coinvolgente e immersivo.
La musica della Sonata n.14 adagio sostenuto di Beethoven ha “commentato” il Commiato di Cristo alla Madonna e alle pie donne di Giovanni Lanfranco, mentre la Fuga n. 2 per Clavicembalo ben temperato ha fatto seguito alla visione dell’Assunzione della Madonna di Luca Giordano. Il Martirio di S. Erasmo di Nicola Poussin, ha avuto come contrappunto musicale ancora le note di Beethoven con la Sonata N.14 Presto agitato. Il preludio ben temperato n.2 per clavicembalo di Bach ha completato la visione del dipinto Ester sviene davanti ad Assuero di Pietro Bianchi detto il Creatura. La natura morta di fiori di Adolphe Joseph Thomas Monticelli ha trovato eco nelle Fantasie Impromptu opera 66 di Chopin. Infine l’allegretto dalla Sonata n. 14 di Beethoven ha fatto da cornice musicale al ritratto di gentildonna di Franz voi Lenbach e al ritratto di lady Clerk di Henry Raeburn.
La tradizionale foto di gruppo sul loggiato Sylos Calò ha concluso una domenica all’insegna della magica armonia tra pittura e musica.


























