Anno Accademico 2025 – 2026
RASSEGNA CINEFORUM
“CONTROCORRENTE: VISIONI TRA POTERE E RIBELLIONE”
«28 febbraio 2026»
L’U.T.E. “Prof. D. Pastoressa” di Bitonto, nel suggestivo salone di Palazzo Planelli, ha avviato un progetto di Cineforum, curato dal Prof. Cristoforo Modugno che ha voluto salvaguardare la dimensione collettiva, tipica del cinema, trasformando ogni visione dei film scelti, in un’occasione di confronto. Il momento successivo alla proiezione, infatti, consente ai soci di approfondire la narrazione, le scelte dei registi, la colonna sonora, offrendo preziosi spunti per riflettere su temi sociali e universali. La rassegna presenta capolavori che analizzano il conflitto eterno tra l’individuo e le strutture del potere: lo Stato, la fabbrica, la stampa, le ideologie. Il tutto mira a esplorare il cinema come mezzo di denuncia, capace di dare voce agli invisibili, ai ribelli e a chi, per amore o per ideale, ha sfidato l’ordine costituito. I temi scelti dal prof. Cristoforo sono quattro :
– La lotta politica e la Fabbrica
– Manipolazione mediatica e Potere politico
– L’individuo contro la Storia
– Verità nascoste e Intrighi Internazionali
La Rassegna, quindi, non offre solo intrattenimento , ma strumenti critici perché il film non finisce mai ai titoli di coda!
Viaggi Culturali
VIAGGIO CULTURALE IN GRECIA
25 MARZO – 1 APRILE 2026
Un gruppo affiatato di soci , guidati magistralmente dalla referente dei Viaggi Culturali dell’U.t.e. di Bitonto prof.ssa Rosalba Cassano, ha recentemente vissuto un’esperienza indimenticabile alla scoperta della Grecia Classica: un viaggio che ha saputo unire cultura, storia, paesaggi straordinari e momenti di autentica convivialità. Tappa dopo tappa, i partecipanti hanno ripercorso le orme dell’antica civiltà ellenica, lasciandosi affascinare da luoghi che ancora oggi raccontano miti, divinità e imprese eroiche.
Il percorso è iniziato a Dodoni, uno dei più antichi oracoli della Grecia, immerso in un paesaggio silenzioso e suggestivo. Qui, tra le rovine del teatro e i resti del santuario dedicato a Zeus, il gruppo ha potuto respirare un’atmosfera carico di spiritualità e mistero. Tornando con la memoria a Ioannina, non si può non pensare alla figura enigmatica di Alí Pasciá: sull’isoletta del Lago Pamvotis, tra monasteri silenziosi e acque immobili, si consumò l’ultimo atto della sua vita.
Alí Pasciá governò l’Epiro tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento con ambizione e astuzia. Lo chiamavano il “Leone di Ioannina”: costruì fortezze, ampliò il potere, trattò con le grandi potenze europee come fosse un sovrano indipendente, pur essendo formalmente suddito dell’Impero Ottomano.Quando il sultano, sentendosi offuscato dal suo suddito decise di eliminarlo, Alí Pasciá si rifugiò proprio sull’isola del lago Pamvotis dove fu ucciso. Il lago sembra custodire ancora i segreti del suo “leone”.
Il viaggio è poi proseguito verso le spettacolari Meteore, dove i monasteri sembrano sospesi tra cielo e terra, arroccati su imponenti pilastri di roccia. La visita a questi luoghi unici ha suscitato grande meraviglia e ammirazione, regalando panorami mozzafiato e momenti di intensa emozione.
A Delfi, considerata nell’antichità il “centro del mondo”, i partecipanti hanno camminato tra le vestigia del santuario di Apollo, immaginando i pellegrini che un tempo giungevano fin lì per consultare l’oracolo. La vista sulla valle sottostante ha completato un’esperienza già ricca di fascino.
Non poteva mancare la visita ad Atene, culla della democrazia e del pensiero occidentale. Passeggiando tra l’Acropoli, il Partenone e le vie del centro storico, il gruppo ha potuto ammirare da vicino capolavori che hanno segnato la storia dell’umanità.
Il percorso nel cuore della civiltà micenea ha condotto i viaggiatori a Micene, con la celebre Porta dei Leoni e le tombe reali, testimonianze di un passato glorioso che ancora oggi affascina per la sua imponenza.
Momenti di relax e piacevoli passeggiate hanno caratterizzato la sosta a Nauplia, elegante cittadina affacciata sul mare, dove il gruppo ha potuto godere di un’atmosfera serena e accogliente.
Infine, il viaggio si è concluso a Olimpia, luogo simbolo dello sport e della pace tra i popoli nell’antichità. Camminare nello stadio dove nacquero i Giochi Olimpici ha rappresentato un momento particolarmente emozionante per tutti grazie anche ad alcuni soci e socie che si sono cimentati in una corsa dando il massimo dell’impegno. I vincitori sono stati acclamati e premiati con foto ricordo e grandi applausi.
L’intero itinerario è stato vissuto con entusiasmo, curiosità e grande spirito di gruppo. Tra racconti, risate e scoperte, questo viaggio nella Grecia Classica ha lasciato nei cuori dei partecipanti ricordi preziosi e la soddisfazione di aver condiviso un’esperienza culturale e umana di grande valore.
















